MediaBIonda.net
Meditazioni sulla degustazione della birra
Home Degustazioni Locali Meditazioni Strumenti e tecnica In calendario Da visitare Chi siamo ContattiSEI IN: STRUMENTI
Per una volta non ci faremo concorrenza da soli
ma ci
limiteremo a segnalarvi qualche concorrente indiretto, che
rigorosamente abbiamo letto e ci é piaciuto (attenzione
però, questi costano):
- Il Libro della Birra, di
Tullio Zangrando e Mirco Marconi
Editore: Calderini
- Amica Birra, di Franco Re e
Silvana Giordano
Editore: Mariotti
- Birra Le Migliori 500, di
Michael Jackson
Editore: Tecniche Nuove
- Birre Italia (annuario)
Editore: Beverfood
- Birra e...piccoli piatti grandi abbinamenti
Editore: Giunti
- Birra ai fornelli. 47 semplici ricette a base di
birra
Editore: Extramoenia NOVITA'.
Mah…vi chiederete: ci sarà pure qualcuno
un poco più serio dell’autore di questo
sito che abbia scritto di degustazione, magari in modo anche
comprensibile?
Proveremo ad accontentarvi. Ecco a voi come assaggio:
una guida alla degustazione di Valerio
Desiderio (ottima),
una introduzione all’assaggio
(da leggere, anche se in inglese)
...che insieme a Venere...
Tanto si parla di abbinamenti birra/cibo ma la birra si abbina
bene (come del resto anche alcuni superalcolici) al fumo, in
particolare a quello del sigaro.
Agli appassionati del tema consigliamo una vista alle pagine
di FermentoBirra
Per chi desidera degustare le proprie creazioni, per chi si
avvicina al fascinoso mondo del cosiddetto
homebrewing, ecco un paio di link:
wikipedia
bertinotti.org
e due interessanti libri:
Brew
classic European beers at Home di G. Wheeler e R.
Protz
Editore: CAMRA books
La
tua birra fatta in casa di D. Bertinotti e
M. Faraggi
Editore: FAG
Fai schiattare d'invidia i tuoi amici. Mediabio
ndizzati.
Le
nostre t-shirt, esclusivissime (e chi mai le compra!), ideate da una
designer (ma siamo sicuri?) di fama mondiale,
inimitabili, immettibili, ti renderenno UNICO ( probabilmente anche
solo ed abbandonato).
DA NON PERDERE!! Vuoi sapere come averle? Scrivici!...
(messaggio promozionale)
Come la pittura o la poesia, anche la
degustazione é stata considerata per secoli un'arte, il
degustatore un artista: e non parliamo solo di birra, ma anche di tutte
le altre “magiche” bevande, prima inter pares il
vino.
Grazie, da una parte a nuove tecnologie (analisi chimiche ad esempio),
a studi sui nostri sensi e sulle nostre capacità mnemoniche,
dall'altra ad una sistematizzazione/catalogazione sempre più
raffinata di aromi, sapori e colori, la degustazione si é
trasformata lemme lemme in “tecnica”. Ovvero non
più un qualcosa riservato a pochi fortunati (eletti?) ma
praticabile da chiunque (o quasi) sia disponibile a studiare,
informarsi, ed a perseverare nella pratica.
Con la tecnica sono comparsi anche gli strumenti: un aiuto per il
degustatore, anche quello sporadico o “casalingo”,
una via per raggiungere risultati soddisfacenti, condivisibili..
In queste pagine ne troverete alcuni – di strumenti, non di
risultati - a nostro parere indispensabili.
Scaricateli, studiateveli, utilizzateli, gaudete, migliorateli.
Se quello del gusto é un senso
abbastanza semplice,
limitato a quattro categorie di base (salato, dolce, amaro, acido),
l'olfatto é troppo complesso, in grado di "sentire" migliaia
di odori /aromi /profumi.
Per aiutare il degustatore nel difficile passaggio che porta dal dal
"sentire" al "percepire"/"identificare" – che
concettualitá, da vero sito professionale ;-) - ,
é stata progettata la ruota dei sapori/aromi .
In due versioni:
“Buona”, “mi
piace”,
“saporita”, “aromatica”. Non
vorrai mica fermarti a questo? Vai oltre. Lascia i commenti sintetici,
approfondisci, scendi nei dettagli, evidenzia caratteristiche nascoste,
descrivi insomma la tua degustazione.Condividi le tue impressioni in un
linguaggio universale. Come un vero professionista.
Presto
online un breve compendio sul suo utilizzo
Uno degli strumenti principi della degustazione è
il contenitore, il bicchiere insomma (la degustazione “a
canna” non è contemplata nei manuali).
Ogni birra ha il suo, studiato per esaltarne colore, schiuma, aromi e
sapori. Con una strizzatina d’occhio al marketing.
Al momento manca ancora un bicchiere, boccale sarebbe il termine
corretto, unanimemente riconosciuto come standard,
“buono” per ogni assaggio (a differenza, ad
esempio, di quanto succede col vino che ha il suo calice ISO).
Da qualche tempo e’ però in commercio il
Teku che nelle intenzioni rappresenta un primo passo verso la
proposta di uno standard condiviso.
In attesa di novitá, presto in questa pagina un
breve scheda boccali. Non mancatela..
Per chi cercasse nuove esperienze e, magari anche solo per
unavolta, volesse tradire la sua amata bionda, ecco qualche occasione:
- vino
- olio
di oliva
- formaggio
- Salumi
e per gli insaziabili:
Master
of food.